Joe Bonamassa - Macallè Blues

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I concerti...
Joe Bonamassa

Giovedì 14 luglio 2016: Piazzola sul Brenta (PD), Anfiteatro Camerini. Questa volta, nell’ambito di Postepay Sound 2016, rassegna ventennale che ogni estate porta su questa rinomata e bellissima piazza nomi vari, ma sempre importanti, c’è Joe Bonamassa. Il concerto che, non a caso si intitola A Salute to the British Blues Explosion è, di fatto, un tributo al blues e al rock britannici e ai suoi storici, principali esponenti: Eric Clapton, Jeff Beck, Jimmy Page, chitarristi le cui strade si incroceranno tutte negli Yardbirds prima di divergere su percorsi differenti e personali.

Ben lontano, dunque, dai recenti impegni in duo con Beth Hart, qui il chitarrista attraversa a suo modo il repertorio di questi tre mostri sacri delle sei corde, evitando i pezzi da classifica per concentrarsi, invece, su quelli per così dire minori, ma importanti per la sua formazione musicale, reinterpretandoli in chiave più moderna e rockeggiante. Così, al netto delle più facili concessioni a Let Me Love You Baby, Double Crossing Time, Pretending e I Can't Quit You Baby (celeberrimo brano scritto da Willie Dixon e qui reso in versione meddley con Tea For Two), il resto del programma spazia amabilmante su alcune b-side come Boogie With Stu, Mainline Florida, Black Winter.

Sebbene in buona forma vocale, Bonamassa non è un gran cantante e questo tour è fatto proprio a sua misura giacché i brani spesso vengono slabbrati per concedere più spazio proprio alla chitarra e alle parti strumentali. Della superba band che lo accompagnava nel progetto con Beth Hart resta soltanto il batterista Anton Fig però, all’Hammond compare – sorpresa! – Resee Wynans, mago delle tastiere e già in forze nelle band di Joe Ely, Delbert McClinton ma, soprattutto, nei Double Trouble di Stevie Ray Vaughan. Il concerto si chiude, romanticamente, sotto la pioggia e sulle note di una suggestiva Sloe Gin. G.R.       
 
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