Keith Dunn - Macallè Blues

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I concerti...
Keith Dunn & the Gamblers

Sabato 17 febbraio 2018: Keith Dunn avevamo già avuto modo di vederlo, su questo stesso palco, nel lontano 1994. Ma, se all'epoca, accompagnato da Nick Becattini e suoi Serious Fun, avevamo potuto apprezzarlo soltanto come armonicista e cantante, questa volta ci ha dato modo di osservarne la sorprendente maturazione come intrattenitore. Tanto era statico e serioso allora, quanto decisamente sciolto e coinvolgente adesso; sempre tenuto in debito conto quel punto di partentza, ovviamente.

Se, della trasformazione gigionesca, abbiamo apprezzato la moderatezza, musicalmente abbiamo apprezzato, invece, l'ardire. Tanto che non ci saremmo aspettati di ascoltare alcune gemme riproposte in maniera alquanto originale. Vero che, in quanto a coraggio,, Keith Dunn aveva dimostrato di non 'deficere' con l'uscita, qualche anno fa, dell'avventuroso e solitario Alone With The Blues, ma tant'è...In ogni caso, in questo concerto, durante il quale è stato accompagnato da un paio di giovani ed enormi talenti come Matteo Cerboncini alla chitarra e Marcello Borsano alla batteria, nonchè da un paio di ottimi veterani di scuola genovese come Gabriele "Gab D" Dellepiane al basso ed Ermanno "Lollo" Petroncini all'Hammond, Dunn ha sapientemente zigzagato tra i paletti di un repertorio di classici, interpretando spesso l'armonica secondo Sonny Boy II, suo malcelato mentore, ma ha superato, come detto, i limiti dell'ovvio in alcuni brani rivoltati sottosopra come, per esempio, quella Rock Me Baby, consessa come bis, per sole armonica e voce. G.R.       

 
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