Henry Carpaneto & Band feat. Paola Ronci - Macallè Blues

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I concerti...
Henry Carpaneto & Band

feat.
Paola Ronci

Venerdì 11 marzo 2016: Genova, Grand Hotel Savoia. La notte è fresca e tersa. Dalla terrazza si possono ammirare, tutt'attorno, le luci della città. Si dominano, con lo stesso sguardo, la stazione Principe, le pensiline degli autobus e le vie che, vista l'ora, non sono più così brulicanti di mezzi e di pendolari. Di fronte, si intuisce la presenza del mare. Siamo al settimo piano di questo storico hotel dove - e chi l'avrebbe mai detto - esiste un luogo, mi verrebbe quasi da dire un luogo dell'anima, che si chiama Settimocielo, appunto. Qui, settimanalmente, si consumano interessanti eventi a prezzi modici: nella fattispecie, apericene con concerto. Questo venerdì, il protagonista è stato Henry Carpaneto con la sua band e un ospite speciale: la cantante Paola Ronci.
Di Henry Carpaneto ho già avuto modo di parlare in questa sede dunque rimando, chi volesse approfondire, alle sezioni Recensioni e Interviste del presente sito. Questa è stata, però, la prima occasione in cui ho potuto ascoltare Henry in versione di band leader e per la durata di un intero concerto, dunque ben volentieri torno sull'argomento perchè il ragazzo se lo merita. Presentatosi a capo di un giovane combo formato dagli ottimi Pietro Martinelli al contrabbasso, Emanuele Rivara alla batteria, Stefano Bergamaschi alla tromba e Francesco Mascardi al sax tenore, sulle note di un repertorio vintage di R&B con incursioni neworleansiane, ha dimostrato la sua piena maturità di interprete e di leader. Pianista di gran gusto ed equilibrio, elegante e mai prevaricante, ha saputo far condurre un gioco di squadra, dando il giusto spazio a tutte le singole individualità presenti tra le quali, mi piace citare soprattutto quella del fantasioso ed equilibristico Bergamaschi, trombettista.
La grande sorpresa della serata, almeno per me, è stata invece la scoperta della cantante Paola Ronci. Fino a ora, colpevolmente sfuggita al mio radar malgrado i precedenti album incisi, nel battermi il petto mi compiaccio, tuttavia, per l'occasione datami da questa sua apparizione come "guest" nella band del Carpaneto. Cantante, per timbrica e stile, elettivamente affine alle mamas del primo classic blues, da più parti oggi riscoperto, si è trovata ottimamente calata anche in un contesto un po' meno early e un po' più anni '50. La scanzonata giosità del repertorio R&B, qui magistralmente interpretato, non impedisce, però, di intuirne la profondità e la versatilità che me la fanno immaginare assai ben accostata tanto al songbook - per dire - di una Billie Holiday quanto ad atmosfere più schiettamente cantautorali. G.R.      

videos by Maicol Venturini

 
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